Verifica idraulica della condotta di scarico del percolato della discarica di Monte Scarpino al depuratore e studio di fattibilità di una soluzione alternativa a quella attuale

  • Anno: 2014
  • Committente: AMIU - Azienda Multiservizi Igiene Urbana – Genova

Lo studio è nato dall’esigenza di verificare la portata smaltibile dall’attuale collettore che dalle vasche di raccolta del percolato della discarica di Monte Scarpino trasferisce il percolato all’impianto di depurazione di Cornigliano nella misura di 125 mc/h; alla luce anche della possibilità di aumentare la portata da scaricare verso valle inviando parte delle portate all’impianto di depurazione di Sestri Ponente nella misura di 80 mc/h. Lo studio ha individuato gli interventi necessari a garantire lo smaltimento di una portata pari a 205 mc/h attraverso il potenziamento della rete esistente, oltre a valutare la possibilità di inserire un serbatoio di accumulo e compenso, di volume pari alle vasche attuali (14.000 mc), da utilizzarsi in caso di mancato funzionamento degli impianti ricettori o in caso di emergenza meteorica, come avvenuto nell’inverno 2013/2014. Per la verifica idraulica del funzionamento del percolatodotto esistente è stato implementato un modello numerico-idraulico del collettore utilizzando il software di calcolo InfoworksCS, considerando sia il valore di portata di progetto, pari a 30 l/s, sia il valore di 60 l/s, massimo valore di portata smaltibile contemporaneamente dal depuratore di Cornigliano e da quello di Sestri Ponente; sono state inoltre considerate due diverse configurazioni corrispondenti a due diversi gradi di usura della tubazioni

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