Individuazione dei livelli del percolato all’interno del corpo discarica ai fini della stabilità – Bilancio idrico preliminare della discarica di Monte Scarpino (GE)

  • Anno: 2014
  • Committente: AMIU - Azienda Multiservizi Igiene Urbana – Genova

Lo studio ha avuto per obiettivo il calcolo del bilancio idrologico della discarica di Monte Scarpino, individuandone e descrivendone i processi che lo compongono attraverso l’osservazione delle misure disponibili e la modellazione matematica. Tale studio ha risposto alla richiesta prescrittiva della Provincia di Genova del Giugno 2014 di redigere un bilancio idrologico preliminare dell’area in studio per l’importanza che i processi idrologici possano avere nella gestione della discarica.

Il dominio di studio è costituito dalle due aree principali di Scarpino 1 a monte e Scarpino 2 a valle, che occupano il fondo valle della parte montana del bacino idrografico del Rio Cassinelle.

La disponibilità dei dati del MO.SE.M. (Modulo Sperimentale di Monitoraggio dei flussi idrologici nella discarica in tempo reale) ha permesso di calcolare i termini del bilancio idrologico, seppur preliminare, alla scala mensile identificandone e quantificandone i principali processi per un periodo idrologicamente significativo ai fini della gestione del percolato quali quello dell’inverno 2013-2014.

Per ciascuno dei due sottobacini è stato implementato un modello di bilancio idrologico basato sulla conservazione della massa idrica, che utilizza i dati misurati, aggregati a scala mensile, e permette quindi di verificare le ipotesi assunte nello schema modellistico con il confronto tra livelli osservati e quelli simulati. Le analisi modellistiche e i dati osservati hanno confermato che il comportamento idrologico della discarica, è condizionato dall’interazione tra precipitazione meteorica e produzione di percolato, e hanno indicato che tale comportamento è riconducibile a due sub bacini idrografici: quello di Scarpino 1 e Scarpino 2.

TOP